Piccolo lessico

Le parole di Venezia

Venezia ha dato un nome al proprio mondo. Una strada non è una strada, una piazza non è una piazza, e l’acqua ha tante parole quanta la pietra. Alcune, per leggere la città intorno al palazzo.

Le vie e l’acqua

Calle

La tipica strada veneziana, stretta e lastricata. È la parola più comune per «via».

Salizada

Una delle prime vie a essere lastricate (dal veneziano salizar, selciare): un tempo indicava una strada importante.

Ramo

Un breve vicolo che si dirama da una calle, spesso senza uscita.

Sotoportego

Un passaggio coperto che attraversa il piano terra di un edificio.

Campo

La piazza veneziana. Solo Piazza San Marco è «piazza»: tutte le altre sono campi, un tempo prati.

Campiello

Un piccolo campo, raccolto e appartato.

Corte

Una corte interna, chiusa tra le case, spesso con un pozzo al centro.

Fondamenta

La riva pedonale che costeggia un canale.

Riva

La sponda dove attraccano le barche; anche una fondamenta ampia sull’acqua. La nostra è a trenta metri dalla porta.

Rio

Un canale minore, interno alla città. Il palazzo si affaccia sul Rio dei Miracoli.

Ponte

Il ponte. Venezia ne conta più di quattrocento.

Masegni

Le grandi lastre di pietra grigia (trachite) con cui sono pavimentati calli e campi.

La casa veneziana

Piano nobile

Il piano principale e più prestigioso del palazzo, con i soffitti alti e le sale più belle.

Liagò

Una loggia o veranda vetrata affacciata sulla corte, tratto tipico della casa veneziana.

Altana

La terrazza in legno sui tetti, dove un tempo le donne schiarivano i capelli al sole.

Pozzo

Il pozzo-cisterna al centro della corte: per secoli l’unica fonte d’acqua dolce.

Altinelle

Piccoli mattoni romani provenienti dall’antica Altino, riusati per costruire Venezia. Si riconoscono ancora alla base dei nostri muri.

Nizioleto

Le insegne bianche dipinte sui muri con i nomi delle calli (letteralmente «lenzuolino»).

Vita veneziana

Vaporetto

Il battello pubblico: l’autobus di Venezia, sull’acqua.

Traghetto

La gondola «da traghetto» che attraversa il Canal Grande là dove non c’è un ponte.

Squero

Il cantiere dove si costruiscono e si riparano le gondole.

Bacaro

L’osteria veneziana dove si beve un’ombra e si mangiano cicchetti.

Cicchetti

Piccoli assaggi da accompagnare al vino, serviti al banco.

Ombra

Un piccolo bicchiere di vino: si dice derivi dall’ombra del campanile di San Marco, dove un tempo si vendeva.