Perché scegliere Cannaregio
Tranquillo, e vicino a tutto
Il Ponte di Rialto è a quattro minuti a piedi, Piazza San Marco a circa dieci. Eppure la sera, sul nostro rio, si sentono soltanto le campane e l’acqua contro la pietra.
Una Venezia ancora abitata
Qui i bambini vanno a scuola attraversando i ponti, e il fruttivendolo dal terzo giorno vi chiama per nome. Stare a Cannaregio vuol dire vivere, per qualche giorno, la vita di tutti i giorni della città.
La laguna sotto casa
Le Fondamente Nove, a cinque minuti, si affacciano sulla laguna nord: da qui partono i battelli per Murano, Burano e Torcello, e qui ferma anche l’Alilaguna dall’aeroporto.
Un rio silenzioso
Il Rio dei Miracoli è uno dei canali “blu” di Venezia: vi passano soltanto le gondole e le barche dei residenti.
Un po’ di storia
Il nome
Cannaregio potrebbe prendere il nome dalle canne che un tempo crescevano qui, oppure dal Canal Regio, oggi Canale di Cannaregio. I veneziani ne discutono ancora.
Il Ghetto
Nel 1516 la Repubblica stabilì che la comunità ebraica abitasse nell’area dell’antica fonderia — il getto — dando al mondo una parola. Le sinagoghe e le case alte sono tra i luoghi più toccanti di Venezia.
Tintoretto e Tiziano
Tintoretto visse sulla Fondamenta dei Mori ed è sepolto nella chiesa della Madonna dell’Orto, tra i suoi dipinti. Ai Gesuiti si trova il Martirio di San Lorenzo di Tiziano.
Marco Polo
La casa della famiglia Polo sorgeva nelle corti dietro il Teatro Malibran, a pochi minuti dal palazzo — ancora oggi Corte del Milion, dal titolo del suo libro.
Cannaregio, giorno per giorno
Al mattino
Un caffè in Campo Santi Giovanni e Paolo, il mercato di Rialto, la luce dell’acqua che si muove sulle travi del soffitto.
Nel pomeriggio
La Ca’ d’Oro, i Miracoli, i Gesuiti; una passeggiata fino alla Madonna dell’Orto lungo canali dove si incontrano pochi altri visitatori.
La sera
Un’ombra sulla Fondamenta della Misericordia o degli Ormesini, poi la cena in una trattoria prenotata da noi. Vedete dove mandiamo i nostri ospiti.
Per chi
Le coppie
Prima volta a Venezia o ventesima: una casa silenziosa in cui tornare la sera, con i Miracoli alla finestra.
Le famiglie
Più spazio di una camera d’albergo, una cucina, un quartiere facile con i bambini — e Rialto a pochi minuti.
Chi ritorna
Ospiti che conoscono Venezia e vogliono, questa volta, viverla da dentro.